COLICHE NEONATO: 5 RIMEDI NATURALI DAVVERO UTILI

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Coliche neonato: cosa sono?

Le coliche del neonato sono tra le difficoltà più grandi che una mamma si trova a gestire nei primi mesi.
Per “coliche gassose del neonato” si intendono quegli episodi di pianto incontrollato che fatica a calmarsi. Di prassi, si parla di coliche dei neonati, davanti ad episodi che durano almeno 3 ore e che si presentano per almeno 3 volte nell’arco di una settimana, per almeno 3 settimane consecutive. Che si presentano, solitamente, a partire dai 20 giorni/1 mese del neonato e che possono durare fino ai 3/4 mesi.
Ma questa, come al solito, è la teoria.
Nella pratica, una mamma non avrà mai la lucidità per monitorare la durata, la frequenza e la cadenza di questi episodi per poterli definire “coliche“. L’attenzione di una mamma sarà completamente concentrata sul tentativo di calmare il pianto del bambino e trovare dei rimedi utili per le coliche.

Coliche neonati: esistono davvero?

Le coliche dei neonati sono sempre state un dato di fatto. Nessuno avrebbe mai osato metterne in discussione l’esistenza. Oggi, invece, una buona parte di pediatri sostengono che le coliche dei neonati non esistono.
Come spiegare allora quegli episodi di pianto disperato che presentano tutte le caratteristiche che per anni sono state attribuite alle coliche?
La mia esperienza mi ha portato a concordare con questa nuova linea di pensiero: le coliche del neonato non esistono.
Ma attenzione: questo non significa che non esistano gli episodi di pianto incontrollato e impossibile da calmare nei neonati da 1 a 4 mesi. Quelle crisi di pianto che si presentano ogni sera, per ore.
Tutto questo esiste davvero ma non va considerato e, soprattutto curato, come se fosse davvero una “colica gassosa“.
I medicinali prescritti per gestire le coliche di un neonato hanno un’utilità molto relativa: una volta somministrati al bambino, metteranno i genitori in uno stato di tranquillità. Consapevoli di aver fatto il proprio dovere.
La tranquillità indotta al genitore aiuta a creare un’atmosfera più rilassata che limiterà la durata dell’episodio.
Nella maggior parte dei casi esistono rimedi naturali, o meglio , comportamentali molto più adatti alla gestione delle coliche di un neonato.

Coliche neonati: i rimedi naturali più utili

Senza negare l’esistenza delle coliche del neonato, provo a raccontarvi quelli che per me sono i rimedi più utili per calmare le coliche dei neonati. Rimedi naturali/comportamentali che non prevedono il ricorso a medicinali o a strumenti non fisiologici come il sondino.
Personalmente, sposo la linea per cui le coliche del neonato rappresentano episodi legati alla difficoltà di gestire numerosi stimoli (uditivi, olfattivi, tattili, gustativi e visivi) tutti insieme.
Per 9 mesi, il bambino ha vissuto in un ambiente ovattato: sempre la stessa temperatura, poca luce soffusa, suoni attutiti e per lo più regolari. Improvvisamente viene catapultato in un mondo di stimoli che per noi sono normali ma per un bambino possono creare delle tensioni che scatenano questi pianti inconsolabili.
Cosa fare, quindi, per gestire le coliche del neonato al meglio? Quali sono i rimedi naturali più efficaci per calmare le coliche dei neonati?

1. Ridurre gli stimoli

Le coliche di un neonato sono tendenzialmente il risultato dell’elaborazione difficile di una giornata piena di stimoli. Per questo motivo, nella maggior parte dei casi si verificano la sera, al termine della giornata, quando il livello di sopportazione è arrivato al limite.
Per prevenire le coliche, sarebbe bene evitare di esporre i bambini fino ai 3 mesi a giornate eccessivamente intense.
Non immaginiamoci situazioni estreme. Per un neonato anche frequenti cambi di ambiente, di temperatura, di luci, di rumori rappresentano stimoli a cui non è abituato e che deve imparare a gestire.
Durante la colica, quindi, cerchiamo di azzerare gli stimoli. Spegniamo le luci (ne basta una soffusa per evitare di inciampare), silenziamo tutti i dispositivi che potrebbero produrre rumori imprevisti. Non esageriamo con i tentativi di tranquillizzarlo: cambiando troppo spesso modalità rischiamo di agitarlo ancora di più. La colica in un neonato va accettata e il primissimo obiettivo non deve tanto essere “far smettere il bambino di piangere” quanto “aiutare il bambino a rilassarsi”.

2. accendere il phon

Sembrerà assurdo, ma il rumore del phon è in assoluto il rumore che tranquillizza di più un neonato. Proprio durante le coliche, accendere il phon e lasciarlo andare tenendo il bambino in braccio ad una distanza tale che possa sentire solo quel rumore e non essere disturbato da altro, lo aiuta a rilassarsi.
Alcuni spiegano questo effetto col fatto che i suoni monotoni e ripetitivi (oltre che abbastanza forti) probabilmente riproducono il rumore che il bambino sentiva nella pancia della mamma: il sangue che scorre, il respiro, i movimenti addominali, il battito del cuore. Rumori che si ripetono sempre identici, senza modifiche di frequenze, toni o ritmo.

3. Semini caldi sul pancino

Mettere qualcosa di caldo sul pancino del bambino, durante le coliche, aiuta i muscoli addominali a rilassarsi.
Il pancino è probabilmente la parte che viene maggiormente coinvolta dalle coliche gassose, esattamente come succede a molti adulti nei momenti di forte tensione.
Per questo, tutti quei rimedi che possono aiutare a rilassare la parte addominale sono utili per calmare le coliche del neonato.
In particolare, io trovavo utilissimi quei pupazzi che si scaldano nel microonde. In pochi minuti erano pronti e, col tempo, i miei bambini hanno imparato a riconoscerli e ad utilizzarli come oggetto di transizione o per calmarsi.

4. Portare in fascia

Portare in fascia aiuta non solo a calmare le coliche nel momento della crisi, ma anche a prevenirle.
Non esistono grandi possibilità per prevenire le coliche in un neonato, ma portare in fascia sembra proprio essere una di quelle che funzionano. Potrebbe non servire ad evitarle completamente, ma aiuta a ridurne la durata e l’intensità.
La fascia innanzitutto fa sentire il bambino avvolto e protetto durante tutta la giornata, quando viene “investito” da tutti quegli stimoli che potrebbero essere la causa delle coliche.
Questo lo aiuta senza dubbio ad accoglierli meglio, senza sentirsi solo nell’affrontarli.
Inoltre, il movimento oscillante del portare in fascia e la posizione, favoriscono l’espulsione dell’aria in eccesso e la digestione, aiutando lo stomaco, l’intestino e i muscoli addominali a non rimanere in tensione e a non sentirsi disturbati dall’eventuale presenza di aria.

5. farsi aiutare da chi è più tranquillo

Le coliche non sono una questione della mamma.
Le coliche del neonato sono, innanzitutto, un momento di forte tensione, nervosismo e agitazione.
Il bambino vuole essere rassicurato. Senza dubbio, durante una crisi di coliche, l’ideale sarebbe che a tenere in braccio il bambino sia la mamma, semplicemente perché, per istinto, è la persona di cui conosce meglio gli odori, il suono della voce, il profumo della pelle.
Se però la mamma, in quel momento, si sente particolarmente stanca, nervosa, triste è assolutamente meglio che il bambino venga affidato al genitore in quel momento più sereno, o alla persona più tranquilla.
Nel frattempo la mamma potrebbe fare una doccia rigenerante o uscire 5 minuti (ma anche 10 o 15) a prendere una boccata d’aria.
Questo non significa assolutamente abbandonare il proprio bambino in un momento di difficoltà. Significa imparare ad accettare di non essere nelle condizioni ideali per poterlo aiutare in quel preciso momento, farsi da parte per il tempo necessario a calmarsi e a rilassarsi per poi tornare e, se ci si sente pronte, riabbracciare il proprio bambino con maggiore serenità.

Quando finiscono le coliche dei neonati?

Gli episodi di coliche nel neonato, legati a crisi di pianto inconsolabile, iniziano intorno ai 20 giorni e, solitamente, terminano autonomamente intorno ai 3/4 mesi.
Le coliche riguardano neonati allattati e neonati che prendono il biberon. Bambini nati con parto naturale e bambini nati col cesareo. Quelli nati a termine e i prematuri.
La cosa fondamentale è l’atteggiamento dei genitori durante le crisi di pianto.
E’ necessario imparare ad accettare la colica come fase importante di un processo di crescita del bambino.
Il genitore non deve affannarsi nel tentativo disperato di far cessare quel pianto. L’istinto è certamente questo. Ma questo porta a compiere azioni frenetiche e diverse una dall’altra che peggiorano la situazione.
Per i neonati che soffrono di coliche è illusorio pensare di evitargliele. Per questo bisogna imparare ad accettarle, mettendo in pratica i semplici rimedi elencati sopra.
Nell’assoluta consapevolezza che questi rimedi non elimineranno le coliche del neonato ma, piano piano, ne ridurranno la durata e l’intensità.
Quando sarà il momento passeranno da sole.
Per ora la cosa migliore da fare è accettarle e lasciar fare alle coliche il proprio corso, semplicemente facendo capire al proprio bambino “Niente paura, sono qui”.

 

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