LA STRAGE DI CAPACI – FALCONE E BORSELLINO

foto strage capaci falcone e borsellino
Immagine dal web

– La strage di Capaci – Giuseppe Falcone e Paolo Borsellino –

NOMI

Quelle della strage di Capaci sono le immagini più vecchie che ricordo nitidamente di aver visto alla tv.

Intendo immagini che parlassero di attualità, che non fossero cartoni animati o film.

Era vero.

La strada distrutta, le auto una vicino all’altra, gli uomini in divisa, sconvolti, quei cartelli sullo sfondo, immobili. Come a segnare il bivio tra la vita e la morte. Luoghi che forse non sapevo nemmeno dove fossero, eppure che mi sono sembrati così vicini.

E ricordo il silenzio più delle parole. Forse ero piccola per comprenderle ma ricordo le immagini che scorrevano senza nessuno che ci parlasse sopra. Come se nessuna parola fosse abbastanza. Come se nessuna fosse quella giusta. Come se qualsiasi parola avrebbe potuto disturbare il dolore, la paura, la rabbia.

Silenzio. Rispetto.

Quello che dovrebbe succedere ancora quando, ogni anno, del nome di Falcone e Borsellino si riempie la bocca chi vuole fare propaganda, chi mira a farne un vanto politico, chi pretende di dimostrare così la propria integrità morale.

Di quel nome si dovrebbero poter fregiare e lo dovrebbero poter pronunciare solo i ragazzi nelle piazze oggi, gli studenti nelle aule delle università, chi non vuole combattere solo “la mafia” come se fosse qualcosa con dei confini netti. Solo chi ogni giorno rifiuta qualsiasi comportamento mafioso, anche se a commetterlo è il vicino di casa, il capo, il collega, l’amico. Chi non scende a compromessi scorretti, illegali, comodi. Chi crede nella trasparenza, nell’etica, nella morale.

Non chi ne vuole fare uno scudo politico a cui mai, uomini così, si sarebbero prestati.

 

ARTICOLI CORRELATI

Falcone, Borsellino, Capaci, strage di Capaci, mafia, lotta alla mafia, dedica a Giuseppe Falcone