DYLAN PER SEMPRE – BEVERLY HILLS 90210

foto dylan mckay luke perry beverly hills 90210
Immagine dal web

Morte Luke Perry – Dylan McKay di Berverli Hills 90210

Per noi ragazzi negli anni ’90 il mondo si divideva in due: Brandon vs Dylan.
Non ci interessava ancora niente di quello che succedeva intorno, ci interessava quello che succedeva al 90210 di Beverly Hills.

E le bacheche oggi si riempiono delle sue foto come ieri le pareti delle nostre camerette dei suoi poster.

Chi preferiva il bravo ragazzo e chi il ribelle. Quello che non avresti mai sposato ma di cui non potevi non innamorarti. Quello che oggi terresti alla larga da tua figlia.

Che però era Dylan.
E insomma, Dylan era Dylan.
Era il sogno. Era la fuga di soppiatto dall’infanzia, per tuffarsi nell’adolescenza.

Seguivamo le vicende di quel telefilm come se Dylan, Brandon, Steve e David fossero i nostri amici. Come se noi fossimo Kelly, Brenda, Donna o Andrea.
Ognuno di loro era ognuno di noi. Come se Beverly Hills fosse il nostro piccolo paesino. Il Peatch Pit come il bar Pin di casa mia. Come se quei corridoi fossero quelli della nostra scuola.
E ognuna di noi aveva un suo Dylan, quell’amore tormentato, quel contrasto, quella rincorsa a perdere ma comunque irrinunciabile. Quel battito. Quello sguardo che ci bastava per settimane, alla ricerca di un significato che non aveva.

Che perfino ai maschi piaceva. Dylan era l’amico figo, quello che ti faceva fare le cose che da solo non avresti mai fatto. Quello col taglio di capelli da imitare. Che ti faceva provare l’ebrezza di disubbidire alle regole e che poi si prendeva la colpa. Quello che non sapeva scegliere tra le donne ma che al primo posto metteva sempre l’amicizia. Che combinava i casini, ti metteva nei guai, che giuravi che non l’avresti seguito mai più ma con cui vivevi le esperienze più entusiasmanti.

Quello che sembrava il più superficiale di tutti, ma che poi in fondo sapeva amare più di chiunque altro.

E oggi, noi ragazzine degli anni ’90, ci sentiamo improvvisamente cresciute. Di colpo.

Immagino l’eterna lotta tra l’uomo, l’attore e quel personaggio da cui non riusciva a liberarsi.
La verità è che nessun altro avrebbe mai potuto essere Dylan McKay meglio di Luke Perry. E nessuno avrebbe mai potuto far sognare un’intera generazione meglio di Dylan McKay. Ci hanno provato a proporci delle alternative, per farcelo dimenticare, ma gli altri sono solo quelli che sono venuti dopo di lui…E Dylan rappresenterà per sempre quella parte di noi adolescenti che non lasceremo andare mai. Nemmeno adesso.

Noi che sceglieremo Dylan per sempre.

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