LETTERA DALLA ME PRIMA DEI FIGLI

Immagine dal web

Ciao,
come stai? Ti ricordi di me?
Sono la te di qualche anno fa.

Ti scrivo perché so che ogni tanto ti manco, che vorresti rivedermi anche solo per scambiare due chiacchiere su quanto ti senti cambiata, su quanto stenti a riconoscerti.
Su quanto ancora a volte fatichi a trovare la strada e a muovere passi verso direzioni che ti sembrano imposte, come se avessi perso il timone che hai sempre manovrato con sicurezza e decisione.

Non posso negare di vederti stanca e a volte faccio fatica a riconoscerti anche io.
Però quando mi fermo ad osservarti ti invidio un po’…

Invidio quella capacità che hai sviluppato di riempire il tuo tempo, per scelta o per necessità, di cose utili…io ne perdo tanto e poi mi lamento di non averne. Ti ricordi che lo facevi anche tu?

Invidio quella razionalità con cui oggi sai mettere in ordine le priorità, ha molto più senso di quello che usavi qualche anno fa, quando un problema sul lavoro ti catalizzava la vita. Oggi la tua vita, quella per cui vale la pena davvero essere assorbiti, è fuori dalle mura di un ufficio.

E poi dai, li vedi mai dall’esterno quei sorrisi che ti inondano quando apri la porta di casa? Prima avevi un divano e la tv ad aspettarti; lo so che a volte li rimpiangi e ti manca un po’ di silenzio, ma quegli sguardi…io li vedo quegli sguardi…sono una terapia per l’anima e nessuna giornata, pur pessima che sia stata, potrà mai finire senza un sorriso.

Sì lo so che ti mancano la spensieratezza e la leggerezza con cui si affrontava la vita. Ma così si possono affrontare le cose facili. Le responsabilità e gli impegni che hai oggi a volte sembrano toglierti il respiro ma stai diventando ogni giorno più forte, ogni giorno migliore.

Sento che ti manca quella voglia di inventare e scoprire cose sempre nuove da fare e su cui concentrarti. Ma non riesci a vedere che oggi, davanti a te, ogni attimo ti regala qualcosa di nuovo? Qualcosa che non ti aspettavi, che non potevi nemmeno immaginare. Un racconto, un movimento, una scoperta, anche solo una nuova parola.

Ti vedo la sera, quando finalmente tutto tace, fare un bel respiro profondo di conquista e crollare senza forze proprio nel momento in cui avresti potuto dedicarti a te. Ma sei uno spettacolo da guardare, una forza della natura. Ogni giornata che riesci a portare a termine è come un progetto che si chiude, un traguardo che si raggiuge, un limite che si supera.

È vero che quando ti immaginavo ti vedevo perfetta e invece oggi hai una vita che gira intorno ad un’imperfezione cronica.
Ma giuro che più ti guardo e più mi rendo conto di quanto vuoto fosse quel pensiero: sei la più bella me che potessi sperare di diventare.

Goditi il momento, sei una me molto più interessante, una me con un valore inestimabile.

Continua così, io sono qui, ti aspetto quando vuoi per bere un caffé. E quando sarai pronta potremo tornare a camminare insieme. Io finalmente un po’ più vicino a te, tu di nuovo un po’ più vicino a me.

#vitadamamma #dameame #mammablogger

 

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