#PANDORA

Immagine dal web

Il fatto che tutti ne parlino per un pubblicitario significa già aver raggiunto l’obiettivo.
Il numero di condivisioni che ha avuto credo l’abbia consacrata come pubblicità del Natale.
L’immagine negativa associata al brand passerà nel tempo di una nevicata.
Constatare che a darle tutta questa enfasi siano donne la dice lunga sul senso di frustrazione che ancora viviamo e sul ruolo da “vittime del maschilismo” che ancora ci sentiamo di avere e che dovremmo scrollarci di dosso noi prima ancora di pretendere che altri smettano di usarlo per attirare la nostra attenzione.

Il dare per scontato che sia stata opera di un uomo quando basta guardare Linkedin per scoprire che nel team marketing Pandora lavorano tantissime giovani donne che probabilmente sono state coinvolte nell’approvazione è altrettanto superficiale.

Questa pubblicità io l’ho vista e oltre ad aver pensato che a me onestamente i bracciali Pandora non fanno impazzire voglio far sapere che se per caso qualcuno volesse regalarmi un uomo che stiri, lavi e cucini al mio posto lo preferirei nettamente.

E consiglio a #Pandora, con i soldi che ugualmente farà, di regalarsi un marketing manager nuovo per Natale. Magari uomo, ma di quelli veri, che una volta tornati a casa sappiano togliersi il completo e siano in grado di stirarselo da soli e che magari indossino un grembiule e ci preparino una cena, perché noi donne, che spesso lavoriamo tanto quanto, di uomini che sono solo il vestito che indossano e che ci regalano braccialettini a Natale convinti che bastino non ce ne facciamo più nulla.

#pandora #pandoraepicfail #mammablogger

 

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